CRISTIANO CAVOLINI

Cristiano è bolognese, ha partecipato alla decima edizione di MasterChef Italia, piazzandosi nella top ten! Ha vinto una mistery box con tema "L'amore".

Dopo l'uscita dalla masterclass, ha lasciato il lavoro in fabbrica per dedicarsi esclusivamente a ciò che adora fare: cucinare! Sta studiando e presto realizzerà il suo sogno…..!

LE DOMANDE COMUNI A TUTTI I CONCORRENTI:

1) Chi è, il concorrente delle  10 edizioni che più ti è piaciuto (come personaggio e come chef)?

Il concorrente che più mi ha colpito nelle 10 edizioni è Valerio Braschi.
Lo stimo molto , ho avuto la fortuna di cucinare con lui al Magazine e ha confermato la bella persona che è.

2) Chi secondo te, può vincere questa 11^ edizione?

Secondo me questa edizione potrebbe vincerla Dalia , sono rimasto molto colpito da lei ..bel carattere e molto brava ..sembra che abbia ereditato dal padre la dote !

 

3) Con chi hai legato di più nella tua edizione?

Nella mia edizione ho legato quasi con tutti , inevitabile affezionarsi quando si passano giornate intere assieme per mesi … Valeria naturalmente migliore amica ma non da meno Marco ,Giuseppe ,Ilda ,Camilla eravamo inseparabili.

4) Sinceramente, pensi che la tua posizione sia stata giusta o meritavi di più (o anche meno...)?

Dico che entrare nella top ten era un sogno, sono una persona normale con un grande sogno ..io ho portato la cucina semplice romagnola quella famigliare con sapori forti .
Sono certo che se la testa mi reggeva ancora avrei scalato la classifica ancora di qualche postazione ma…dentro alla masterclass ci sono molti stress e non è facile mantenere l’equilibrio! Non potevo sperare di meglio! 

5) Rifaresti l 'esperienza di Masterchef ?

Beh se rifarei l’esperienza di masterchef? 
Io sono mentalmente ancora dentro alla classe , sento ogni giorno gli odori, le voci!
Il mio cuore è ancora là dentro, partirei a piedi ora per tornarci!!!
Esiste un prima e un dopo masterchef! 
Solo chi ha provato può capire!

6) Dopo Masterchef, la tua vita è rimasta uguale o è cambiata (in meglio o peggio)?

Dopo masterchef  sta cambiando tutto, ho avuto la possibilità di fare cose che mai avrei pensato nei sogni, 
eventi di cucina , sto progettando il mio locale, ho recitato una parte in un film …
Quando esco di casa la gente mi corre dietro per scattare foto ricordo con me !!
Sono molto felice di aver lasciato così un bel ricordo.

7) Qual è l'esterna che ricordi con maggior piacere?

L’esterna più bella per me è stata quella a Valeggio sul Mincio.
Si respirava una aria magica , la brigata dove ho lavorato era in armonia e poi ho fatto la pasta fatta in casa ! Da buon romagnolo ho avuto la possibilità di dimostrare quello che valevo!
Infine c’era un gruppo medievale a decretare i vincitori. Io ho organizzato per anni feste medievali al mio paese , non potevo non vincere !!!

8) Come hai fatto (se ci sei riuscito......) a mantenere il silenzio (con amici, parenti o conoscenti) nei mesi di attesa tra la partecipazione e la messa in onda del programma?

Bhe se credi in masterchef non puoi che non avere la forza di mantenere il segreto fino alla messa in onda, è stato molto semplice anche se tutti volevano sapere.
Se uno sa il finale di un film poi che gusto c’è !!! 
Poi mi sono anche divertito a dare false speranze di mia vittoria .. ha ha ha. 

9) Secondo te.....sei stato trattato dalla produzione: 1)da concorrente di un concorso di cucina, 2) da concorrente del grande fratello 3) da attore inconsapevole.

Dalla produzione siamo trattati come principi , tu devi essere te stesso loro vogliono questo, loro vogliono che tu sia te stesso!
È una gara di cucina  e quella è la cosa principale , ma inevitabile sono le diatribe che nascono e che fanno anche un po’ siparietto!

10) Il tuo sogno nel cassetto......

Il mio sogno nel cassetto l’ho dichiarato per tutto masterchef , aprire un locale “casacavolini” 
Il Covid sta rallentando tutto ma ci riuscirò !!

LE DOMANDE DEL GRUPPO MASTERCHEF ITALIA

Ciro:
In questi anni, quanto ti ha spronato ed aiutato il tuo compagno per realizzare il tuo sogno culinario e nel provare a partecipare a Masterchef?"

Se non ci fosse stato Gianluca io non avrei mai partecipato a Masterchef, sarebbe rimasto un sogno nel cassetto .
Gianluca mi ha iscritto di nascosto poi quando è arrivata la chiamata per accertamenti e richieste, pensavo fosse una scherzo, fortuna che non ho riattaccato.
Ogni mio passaggio è determinato dalla spinta di Gianluca!
Lui è il mio primo fan e grazie a lui sto scalando la montagna.

 

 


Silvana:
Ciao Cristiano i miei complimenti! Durante la tua permanenza nella masterclass , mi  hai fatto divertire , emozionare , riflettere su alcune cose....
Volevo chiederti , dei tre giudici qual è stato quello che temevi di più, quello che quando si avvicinava ti faceva venire l'ansia? Con gli altri ragazzi, hai ancora contatti o no?

Giuseppe:
Con chi sei rimasto più legato della tua edizione?


Ho sempre dichiarato di essere un fan di Chef Barbieri, lui è una chimera per tutti noi, un esempio !
Ha uno sguardo penetrante, in certi casi pungente! 
Io cercavo spesso approvazione nello sguardo! Un ok con gli occhi da lui, si tocca il cielo con le dita! 
Locatelli un gran signore, educato e molto serio! 
Cannavacciuolo non si direbbe ma molto preciso e mooolto simpatico. 
Con gli altri ragazzi e ragazze abbiamo una chat dove ci sentiamo spesso tutti e poi con alcuni quotidianamente, una a caso Valeria! 
Dopo una esperienza del genere la tua vita va avanti con 20 fratelli in più ! 

 

Corrado:
Ciao Cristiano. Da quando i giudici spiegano la prova da affrontare a quando inizia il conto alla rovescia, quanto tempo passa? Grazie


Quando i giudici ci fanno vedere gli ingredienti della giornata spiegano per 4, 5 minuti i prodotti, ma ovviamente nessuno li ascolta perché si cerca in quel poco tempo di guardare la
dispensa che prodotti ci sono perchè ogni volta cambiano. E poi pensi di fare un'ipotetica ricetta che hai in testa, perché alla fine di quel breve tempo danno il via e
devi muoverti perché è una gara! Se prendi o no le cose giuste dalla dispensa bene, sono fatti tuoi se ti dimentichi ingredienti. Si può andare solo in piattaia più volte .

 

Fabio: Ciao Cristiano, non so se hai letto sul nostro gruppo la "polemica" sui tanti pianti che ci sono nella masterclass. Tu sei tra quelli che maggiormente si emozionava. Cosa diresti a chi accusa che ci sono troppi pianti?

Credo che avere emozioni durante masterchef sia normale, uno parte per quella avventura lasciando a casa la famiglia, si allontana dal suo mondo per il periodo della gara (si parla di mesi), poi si arriva con dei sogni, speranze di un futuro diverso!
Se non piangi sei un attore per me! Come può uno non emozionarsi davanti a 50 mila telecamere davanti a dei mostri sacri come gli Chef, 
provare per credere !!

 

Claudia:
Ciao Cristiano, mi ricordo che hai detto di lavorare in fabbrica e poi ti sei licenziato. Quando hai preso questa decisione? Chi ti ha dato il coraggio di prenderla?

Paola: Ciao Cristiano, dopo Masterchef hai lasciato il tuo lavoro di saldatore per portare avanti il tuo progetto " casa Cavolini", che difficoltà stai incontrando in questo periodo di pandemia?

Si ho presentato le mie dimissioni dopo oltre 30 anni, il coraggio l’ho preso da questa bellissima avventura, ma purtroppo il Covid mi ha fatto ritrattare tutto e sto ancora lavorando li, sto progettando "casacavolini", tra lavoro studio e personalChef.
Speravo fosse tutto più semplice ma anche questa volta la vita mi ha messo davanti a dei problemi . 
Io e Gianluca siamo molto fiduciosi che tutto andrà per il meglio . 

 

Maria G:
Avevi preannunciato di iscriverti all'accademia delle professioni, per prepararti all'apertura del tuo ristorante. Come sta andando? Stai seguendo i tuoi progetti?

Ho fatto iscrizione all’accademia delle professioni, ma purtroppo hanno rinviato causa Covid per tre volte l’inizio delle lezioni! 
Per cui non ho ancora cominciato, sono in attesa da più di un anno,  mi sa che mi dirotterò verso altro, mi sto guardando attorno!

 

Marianna:
Ho letto che aprirai il tuo ristorante. Volevo sapere come hai deciso di impostarlo, nel senso se hai già un'idea del tipo di clientela. Ad esempio, una fascia medio alta? Se si, su cosa si baseranno i piatti, nel senso, parleranno di te in chiave rivisitata o no?

Casacavolini sarà un locale accogliente alla portata di tutti, io vengo da una famiglia molto normale, e ho fatto l’operaio per più di 30 anni, non sono per nascita una persona che se la tira .
Sogno una cucina tradizionale ma non banale, cura nei dettagli e sicuramente nel gusto che credo e spero mi contraddistingua da molti .
Pochi tavoli per curare bene il cliente!

 


Stefania:
Ciao Cristiano, persona allegra, affettuosa e molto sensibile (non cambiare mai!) che entrando nella masterclass ha fatto passi da gigante. Quello che hai portato via da quell’esperienza si è visto che ha prodotto in te un cambiamento: di questo cambiamento, tu hai avuto riscontro? 
Diciamo che il periodo epocale della pandemia non ti ha permesso, appieno, di dar vita ai tuoi sogni; ma hai trovato la tua strada nel gestire un’attività altrettanto coinvolgente: hai ancora intenzione di aprire il famoso tuo ristorante, avvallato dallo stellato chef Barbieri, o butti tutto te stesso nell’attività di “personal chef a domicilio”?

Intanto grazie mille per i complimenti mi fanno un sacco piacere e non mi abituerò mai !
Sono intenzionato ad aprire casacavolini anche se questo Covid mi sta facendo dannare, la ristorazione è stato il settore più castigato, sto aspettando con ansia che tutto finisca per realizzare il mio sogno!
Per ora progetto!

 

Grazie Cristiano!

by Fabio M.