MONIR EDDARDARY

Monir è di origini marocchine ma è nato e vive in Italia a Bevagna (Perugia).

Ha partecipato alla decima edizione di MasterChef Italia, grazie alla firma sul grembiule grigio dello chef Locatelli, arrivando fino alla serata finale (4° posto). Ha vinto un Invention test ed è stato due volte tra i migliori nelle mistery box.

E' stato uno dei protagonisti assoluti della stagione, e uno dei personaggi più apprezzati in assoluto.La sua spontaneità e allegria hanno conquistato un po' tutti! E' uno dei più seguiti su Instagram, con oltre 200 mila follower. Solamente Antonio Lorenzon e Francesco Aquila, tra gli ex concorrenti del programma, hanno più seguaci!

Prima di entrare nella masterclass ha vissuto qualche anno in Australia, dove ha fatto diversi lavori, poi rientrato in Italia durante la fase del lockdown, ha deciso di partecipare a MasterChef! Adesso la sua vita è stata stravolta! Vanta diverse collaborazioni e studia presso l'Università dei Sapori.

LE DOMANDE COMUNI A TUTTI I CONCORRENTI:

1) Chi è, il concorrente delle  10 edizioni che più ti è piaciuto (come personaggio e come chef)?

Il concorrente che mi è piaciuto più sicuramente è Max mentre come giudice chef Locatelli. 

2) Chi secondo te, può vincere questa 11^ edizione?

Secondo me, questa nuova edizione la potrebbe vincere una persona tra Carmine, Tracy e Lia.

3) Con chi hai legato di più nella tua edizione?

Ho legato moltissimo con tutti i concorrenti nella masterclass. Ma finito il programma con alcuni diciamo non siamo più in contatto. Anche perché abbiamo degli interessi diversi. Però continuo a sentire molto spesso Edward, Max e Daiana e giornalmente Antonio Colasanto. Con il quale farò delle cose insieme. 

4) Sinceramente, pensi che la tua posizione sia stata giusta o meritavi di più (o anche meno...)?

Per quanto riguarda la posizione, pensavo che non sarei arrivato nemmeno nella Top Ten, quindi giusto o sbagliato non lo so perché alla fine sono i giudici che appunto giudicano, e sicuramente c'erano tante persone più brave tecnicamente di me. Però loro sono inciampate, mentre io in alcune circostanze sono stato anche fortunato e sono arrivato fino alla fine. Diciamo che la fortuna mi ha aiutato molto ma come si suol dire la fortuna aiuta gli audaci! 

5) Rifaresti l 'esperienza di Masterchef ?

 Assolutamente sì, rifarei tutto quello che ho fatto, ovvero rimarrei me stesso senza tanti filtri senza tanti pensieri. 

6) Dopo Masterchef, la tua vita è rimasta uguale o è cambiata (in meglio o peggio)?

La mia vita dopo MasterChef non è cambiata tanto, nel senso che io ho sempre viaggiato tanto e adesso lo continuo a fare, anche per via delle collaborazioni che sto facendo. Diciamo che è cambiata , per il fatto di essere un personaggio pubblico. Le persone in giro ti riconoscono, ti fermano e a me fa piacere, sono sempre molto disponibile.

 

7) Qual è l'esterna che ricordi con maggior piacere?

 L'esterna che ricordo con maggior piacere è stata sicuramente quella con i bambini, penso sia stata l'esterna più bella di tutte le edizioni di MasterChef. E sicuramente anche l'esterna con lo chef Enrico Bartolini, di certo non capita tutti i giorni andare a cucinare in un ristorante Tre stelle Michelin, essendo solo un cuoco amatoriale. 

8) Come hai fatto (se ci sei riuscito......) a mantenere il silenzio (con amici, parenti o conoscenti) nei mesi di attesa tra la partecipazione e la messa in onda del programma?

Sono riuscito a mantenere facilmente il "segreto" perché fondamentalmente nonostante io parli tantissimo, sono anche una persona molto molto molto solitaria e quindi quando viaggio mi isolo molto, adesso un po' meno perché utilizzo tanto i social, ma prima non li utilizzavo e quindi è stato molto semplice mantenere il segreto. 

9) Secondo te.....sei stato trattato dalla produzione: 1)da concorrente di un concorso di cucina, 2) da concorrente del grande fratello 3) da attore inconsapevole.

Io penso che tutti i concorrenti  siano stati trattati appunto come concorrenti di un concorso di cucina. Certo è inevitabile che ci sia lo show perché siamo in televisione, perché fondamentalmente siamo tutte persone diverse, con caratteri diversi. E' inevitabile che in una gara si possono creare delle dinamiche, però nessuno fa l'attore inconsapevole, non siamo al Grande Fratello. Se tu prendi venti persone a caso, le metti dentro una stanza e gli fai fare una gara, inevitabile che c'è chi litiga, c'è chi lega, c'è chi ride, c'è chi piange e c'è chi strilla! L'essere umano è fatto così, penso. 

10) Il tuo sogno nel cassetto......

Non lo so, non ho mai avuto un sogno nel cassetto, sono un ragazzo che vive molto nel breve termine, quindi mi auguro di continuare a svegliarmi tutte le mattine in salute. Senza dolori né fisici ne mentali, io e tutte le persone che mi vogliono bene. 

LE DOMANDE DEL GRUPPO MASTERCHEF ITALIA

Silvana:
Ciao Monir, te lo avranno detto tutti , ma te lo dico pure io: mi hai fatto divertire,mi piace la tua spontaneità ed il fatto che non ti fermi davanti a nessuno, con rispetto, ma hai sempre detto quello che pensavi, un po' come me !  Ho letto del nuovo progetto con Antonio ed Irene, sei soddisfatto? Pensi che i sogni iniziano a prendere forma ? Qual è stato il momento più duro durante il tuo percorso ? E con i giudici hai ancora contatti o dopo le riprese finisce tutto ? Comunque sei un vulcano e le persone così meritano perchè ci mettono sempre la faccia senza paura di niente , quindi ti auguro tutto il bene di questo pianeta....continueremo a sentir parlare di Monir, ne sono certa. BUONA VITA !

Sono soddisfatto di tutto ciò che sta avvenendo, le varie collaborazioni, sponsorizzazioni, alcune dovranno ancora uscire. Con Antonio e Irene è stato un bellissimo progetto, in collaborazione con un ottima catena come quella di "Pokeria by Nima". Con i giudici non mi ci sento, può capitare qualche volta con lo chef Locatelli, ma non con Cannavacciuolo e Barbieri. Il momento più duro del percorso, è stato sicuramente avvicinandosi alla puntata finale, perché ovviamente pian piano, rimaneva tutta gente tecnicamente molto più forte di me e quindi era sempre più difficile. 

Stefania:
Ciao Monir…credo tu sia stato il più simpatico di tutte le edizioni in assoluto. Il tuo modo di fare scherzoso ha affascinato proprio tutti. Eccoti la mia domanda:
Se dovessi riguardare il tuo viaggio all’interno della masterclass, cosa riconosci di aver sbagliato a tal punto di non essere arrivato in finale? Mi son piaciuti i tuoi sguardi quando sei arrivato vittorioso nei primi quattro….cosa ti è piaciuto di quel momento? E Bevagna…come ti ha accolto?

Come ho detto in varie interviste, non ho mai mai mai mai pensato di arrivare fino alla finale. Quindi sinceramente non credo di aver sbagliato nulla. Anzi credo di aver fatto per la maggior parte delle volte abbastanza bene. Nello scontro finale contro Antonio sbagliai le gelatine. Perché avevamo due abbattitori, uno era quello negativo e l'altro quello positivo e io sbadatamente misi lla gelatina su quello negativo e quindi mi si congelarono! L'avessi messe sull'abbattitore positivo, sicuramente sarebbero scappate e chi lo sa, forse avrei avuto più chance di passare contro Antonio. Però diciamo che è stato emozionante arrivare fino a lì, così come è stato emozionante quando hanno proclamato i quattro finalisti, un momento che non avrei mai pensato potesse accadere. 
A Bevagna mi hanno accolto benissimo, sia il sindaco che tutti gli abitanti, ma a Bevagna ci vogliamo tutti bene, siamo in 5000 abitanti e tutti conoscono tutti e di certo non è stato MasterChef a farmi vedere l'amore che Bevagna ha per i suoi abitanti. 

 

Erika:
Ciao Monir, visto che sono umbra e vivo vicino a Bevagna  colevo sapere se hai intenzione di aprire qualcosa qui nei dintorni.

 

Molto probabilmente andrò via dall'Umbria, perché è molto difficile poter aprire un'attività qui soprattutto non avendo grandi disponibilità economiche. Quindi se dovessi aprire qualcosa, lo farei a Milano. 

Ciro:
Ciao Monir, quanto credi che il tuo "istinto di sopravvivenza", all'interno della masterclass, ti abbia fatto superare le tue lacune tecniche rispetto ad altri concorrenti, per permetterti di arrivare fino alla serata finale?

Il mio istinto di sopravvivenza mi aiuta tutti i giorni, sono un ragazzo che non si fa tanti  programmi nella vita, che ama le sfide,  e al di là delle lacune che uno possa avere in qualsiasi ambito, penso che se ci si mette la buona volontà e sei un po' focus su quello che stai facendo, una soluzione si trova sempre. Diciamo che a Masterchef,  mi ha aiutato tantissimo il fatto che io abbia passato momenti molto molto più difficili, rispetto ad un programma televisivo e quindi rispetto agli altri concorrenti. Diciamo che sono uno che regge  lo stress e sapevo quello che stavo facendo anche nei momenti più difficili.

Fabio: 
Ciao Monir, sei arrivato a masterchef un pò per caso, ma sei uscito da vero e proprio mattatore! Sei uno dei più amati concorrenti, lo dimostrano gli oltre 200 mila follower su Instagram, solamente Aquila e Antonio ne hanno poco di più! Come ti spieghi tutto questo successo. Tutto ciò è positivo o comunque ti crea anche qualche problema?

 Sono arrivato a Masterchef si assolutamente per caso, se non ci fosse stato il covid che appunto ha bloccato tutti non avrei mai penso mandato la candidatura a Masterchef. Non mi sarei aspettato tutto questo successo, però sapevo che sarei potuto arrivare alle persone, perché fondamentalmente sono stato sempre me stesso.  Anche prima di MasterChef sono sempre stato un ragazzo abbastanza amato dalle persone che ho conosciuto, quindi non mi aspettavo tutto questo successo, però neanche tanto sorpreso! Il successo non è assolutamente un problema, sono sempre disponibile con le persone che mi fermano per una foto o per fare quattro chiacchiere.  Perché alla fine non sono nessuno. Sono un ragazzo di 30 anni che come tanti altri nel mondo, ha tante passioni e una di queste è la cucina,  sono stato fortunato a partecipare ad un programma televisivo, come poteva capitare a chiunque.

Denis:
Ciao Monir, tu hai avuto tanti elogi soprattutto per la tua persona, sei stato super spontaneo, il classico amico di tutti e super simpatico, però molti non ti davano così forte da arrivare così in alto. Cosa ne pensi? 

Diciamo che si ho avuto tanti elogi per la mia persona, perché ricollegandomi alla domanda di prima sono sempre stato me stesso nella vita, non mi sono mai inventato niente.

Ovviamente molte persone non mi davano per "vincente", perché rispetto ad altri concorrenti, ero molto molto meno preparato soprattutto tecnicamente. Però fortunatamente a Masterchef non serve solo la tecnica, serve tanto altro e non solamente le doti culinarie, serve scaltrezza, serve velocità, furbizia e tanta strategia. 

Roberto:
Dentro la masterclass eri molto amico di Aquila, adesso vedo che collabori più con Antonio e Irene. Come mai non hai fatto nulla con Aquila?

Diciamo che grazie al mio modo di fare,  all'interno della masterclass, avevo legato un po' con tutti, ma soprtattutto con Aquila e Edward. Poi fuori ovviamente con alcune persone leghi di più, perché hai interessi al di là della cucina in comune, e con altri meno. Ho legato molto con Antonio perché siamo due persone molto simili, nonostante possa apparire il contrario e abbiamo dei progetti in cantiere che nei prossimi mesi usciranno. Uno di questi molto importante, di cui siamo orgogliosi! Con gli altri concorrenti c'è sempre massimo rispetto e disponibilità, eventualemente per fare qualcosa insieme, in ogni caso, auguro sempre il meglio a tutti. Io non nutro invidia contro nessuno. Sono contento se le persone lavorano e stanno bene!

Lothar:
Ciao Monir, siamo coetanei, ma ti dico che da grande vorrei essere come te, anche perché ho un carattere diciamo che non è per nulla espansivo come il tuo. Detto ciò la domanda. Ti seguo tanto su Instagram e ci avevi fatto vedere il menù che prevedeva la carne di canguro. Questo tipo di carne che tipo di sapore ha? Come lo spiegheresti ad un trentenne veneto che non ha girato il mondo come paragone a gusti che sono conosciuti in Italia? Grazie e grande Monir continua così!

 

La carne di Canguro è molto molto ferrosa e ha un sapore molto deciso. Si può paragonare lontanamente, ma lontanamente, al sapore del fegato, ma lontanamente!

Federica:
Ho visto che ti sei iescritto all'Università dei sapori.....di cosa si  tratta? Con tutti gli impegni che hai, riesci a frequentarla assiduamente?

Mi sono iscritto all' Università dei Sapori di Perugia, che è una scuola di cucina tipo "Alma" ma ovviamente meno famosa. Sto sto facendo un corso professionale che durerà per 7 mesi e poi molto probabilmente farò uno stage. Cerco di riuscire sempre a frequentare, purtroppo alcune volte non posso andarci però cerco poi di recuperare. Vado dal lunedì al venerdì  dalla mattina fino alle 3/4 del pomeriggio, quindi è molto intensivo, ma sto imparando molto e sono molto contento di questo percorso. 

Poi come dico a tutti, a Masterchef partecipano cuochi amatoriali che non hanno mai studiato cucina, perlomeno io non ho mai studiato, quindi sono strafelice di aver intrapreso questo percorso che sicuramente mi sta migliorando, sperando poi nei prossimi mesi di poter  pubblicare le mie ricette. 


Maria G.
Ciao Monir, mi racconti un po' della tua nuova avventura in Masterchef Academy?

"MasterChef Academy" è un bellissimo progetto e sono onoratissimo che mi hanno invitato, io ho messo un po' del mio, con  ricette etniche. Non so forse mi richiameranno per altre ricette, forse no. Comunque sia è una bellissima esperienza e un bellissimo progetto. 

Grazie Monir!

By Fabio M.