DAVIDE TONETTI

Davide è varesino ma da qualche anno si è trasferito con la famiglia a Trieste. 

Ha partecipato alla nona edizione di MasterChef Italia mancando per pochissimo la finalissima a tre! Ha vinto una mistery box, ma soprattutto ha vinto l'esterna tristellata a Parigi presso il ristorante dello chef Yannich Alleno.

Dopo l'uscita dalla masterclass Davide ha potuto realizzare il suo primo sogno, quello di lavorare presso un ristorante, il "Tendarossa" di Trieste!

LE DOMANDE COMUNI A TUTTI I CONCORRENTI:

1) Chi è, il concorrente delle 8 edizioni che più ti è piaciuto (come personaggio e come chef)?

Il personaggio che più mi è rimasto impresso nelle 8 stagioni di Masterchef Italia penso sia Valerio Braschi perché a discapito della sua giovanissima età ha saputo affrontare questa avventura molto bene e soprattutto ha un’idea di cucina che è sua personale e lo caratterizza. Come chef è difficile dire perché tutti gli ospiti e giudici di masterchef italia sono sempre stati Chef straordinari.

2) Chi secondo te, può vincere questa 10^ edizione?

Sto seguendo davvero poco questa edizione, ma da quello che vedo credo che ci sia più di un solo concorrente con tutte le carte in regola per arrivare in finale e vincere… direi che è ancora troppo presto per puntare solo su uno.

3) Con chi hai legato di più nella tua edizione?

Sinceramente ho legato con molti miei compagni di avventura e mi sento regolarmente con praticamente la metà di loro. Sicuramente un posto d’onore spetta a Vincenzo con il quale ho scoperto una sintonia davvero fuori dal comune nonostante la differenza di età.

4) Sinceramente, pensi che la tua posizione sia stata giusta o meritavi di più (o anche meno...)?

Credo che la mia posizione sia stata giusta considerando l’insieme di tutti i fattori che compongono la gara Masterchef, una gara non solo caratterizzata dalla componente cucina ma anche da quella spettacolo.

5) Rifaresti l 'esperienza di Masterchef ? 

Decisamente si.

6) Dopo Masterchef, la tua vita è rimasta uguale o è cambiata (in meglio o peggio)? 

Purtroppo il “dopo Masterchef” è stato caratterizzato dall’inizio della Pandemia che ha sicuramente smorzato molti possibili cambiamenti. Nonostante tutto l’aver partecipato a Masterchef mi ha sicuramente dato la possibilità di iniziare seriamente la mia carriera da chef. Quindi direi in Meglio.

7) Qual è l'esterna che ricordi con maggior piacere?

L’esterna fatta a Parigi presso il ristorante dello Chef Yannick Alleno.

8) Come hai fatto (se ci sei riuscito......) a mantenere il silenzio (con amici, parenti o conoscenti) nei mesi di attesa tra la partecipazione e la messa in onda del programma?

Non è stato sicuramente facile, diciamo che rivelare informazioni prima della messa in onda del programma comporta penali tali che ti fanno riflettere bene prima di decidere di dire qualcosa a qualcuno.

9) Secondo te.....sei stato trattato dalla produzione: 1)da concorrente di un concorso di cucina, 2) da concorrente del grande fratello 3) da attore inconsapevole.

Credo di essere stato trattato come un concorrente di un concorso televisivo di cucina.

10) il tuo sogno nel cassetto......

Il mio sogno nel cassetto è quello di aprire un mio ristorante in Giappone.

LE DOMANDE DEL GRUPPO MASTERCHEF ITALIA

Lothar:

Ciao Davide. Complimenti per il percorso, anche se non sei arrivato al capitolo conclusivo. Hai avuto un percorso diciamo altalenante, e fino ad un certo punto non avrei scommesso un centesimo su una tua eventuale semifinale. Ma qualcosa, almeno secondo me, è cambiato quando lo chef Locatelli ti ha fatto togliere la cravatta. Da quel momento ti ho visto molto più forte e convinto di te stesso (nonostante alle selezioni penso che tu abbia fatto il più bel piatto di quelli entrati nei 20). Cosa è cambiato? Davvero c'è stato uno sprono di chef Locatelli o ci sono state altre molle che dalla TV non si sono viste? In bocca al lupo per i tuoi progetti futuri.

Ciao Lothar, sinceramente non credo che sia stata proprio quell’occasione il momento del mio “cambio di passo” all’interno della competizione, sicuramente però un tassello che mi ha permesso di riflettere su come stavo affrontando la competizione e a dare di più. Chef Locatelli ha cercato varie volte di spronarmi a cucinare come lui riteneva potessi  fare.

Silvana:

Ciao Davide, in questi giorni sti guardando di nuovo la vostra edizione , che forse lo scorso anno non ho guardato con molta  attenzione. Sei sempre molto calmo, educato.So che hai fatto tantissimi viaggi in Giappone. Li hai fatti per lavoro o perchè ti piace il Giappone ? Della loro cucina cosa ne pensi? Ti piace?  Ancora una cosa.Ce l' hai un momento di Masterchef che porterai sempre nel cuore?

Ciao Davide buona Vita

Ciao Silvana, ho fatto tutti i viaggi in Giappone per lavoro, lavoravo nel mondo della moda; questo mi ha permesso di conoscere la cucina Giapponese grazie a tutti i ristoranti in cui ero invitato dai miei clienti. Devo dire che amo molto la cucina Giapponese e penso che abbiano una varietà di cibi davvero fantastica.

Porterò sempre nel cuore il momento in cui mi sono presentato davanti ai giudici per la prima volta con il mio piatto alle selezioni; un momento che non avrei mai immaginato potesse essere cosi bello e gratificante (neanche nelle mie più rosee aspettative)

Fabio Marino

Ciao Davide. Tu fai parte di quei concorrenti che vanno a MasterChef convinti di cambiare vita! La tua passione per la cucina l'hai trasmessa dall'inizio alla fine! E la storia ti ha dato ragione. Sei chef in un ristorante molto bello di Trieste (dove verrò a trovarti!!). Quando hai capito veramente che eri sulla strada giusta? Secondo te un'eventuale vittoria avrebbe cambiato qualcosa (a parte il premio....ovviamente)? Comunque congratulazioni per la passione che ci metti!

Ciao Fabio, in primis grazie di aver colto questo lato di me.

Ho capito di essere sulla strada giusta quando ho sentito i commenti integrali dei 3 giudici durante le selezioni. Credo che un eventuale vittoria avrebbe sicuramente cambiato il mio personale “dopo masterchef”, credo più dal punto di vista monetario che altro. Sono felice del lavoro che ho intrapreso e sono felice di averlo iniziato qui a Trieste dove ormai vivo da 2 anni e mi trovo davvero bene.

 

Stefania:

Ciao Davide, piacere di risentire il tuo nome, sono Gallaratese ed in quanto tale ho fatto il tifo per te (e tutta la tua Gallarate ha parlato di te). Dopo l’esperienza a Parigi, che ti ha visto essere davvero all’altezza della situazione con il grande Yannick  Allèno, cosa ti ha lasciato e come hai saputo trasformare questa bella esperienza, in nuove conoscenze per il tuo futuro? Ti auguro ogni bene e hai lasciato un segno non solo per la tua cucina, ma anche per il grande amore verso tua moglie , dimostrato anche durante la trasmissione. Sei un grande.”

L’esperienza a Parigi mi ha dato sicuramente la certezza di voler lavorare in cucina nella mia vita. Vedere e cucinare in una location così di alto livello mi ha fatto capire quanta strada ho ancora da fare e che altissimi livelli alcuni chef riescono a raggiungere nella loro carriera dopo tanto lavoro e studio.

Grazie a Masterchef ora lavoro come Chef in un noto ristorante a Trieste

 

Giorgio: Questa domanda che sto per fare (premetto) è un pizzico provocatoria. 

Ma secondo me c’è un pizzico di verità: Secondo te, gli chef, hanno cercato di influenzare Maria Teresa nel farti fare la prova più difficile in semifinale, così da mandarti a casa e non farti fare di proposito la finale? Secondo me eri l’unico che poteva battere Antonio Lorenzon, e saresti stato di conseguenza un “problema” in finale, perché non si sarebbe visto il lieto fine e proposta di matrimonio (che diciamolo, al programma faceva comodo come chiusura e ciliegina sulla torta finale!). Quindi in sintesi, hanno fatto di tutto per mandarti a casa così da non rischiare la finale con finale a sorpresa? 

Sinceramente non penso che i giudici abbiano influenzato Maria Teresa, quando si rimane solo in 4 partecipanti e bisogna decidere a chi assegnare il piatto credo sia giusto e sacrosanto, essendo una competizione, assegnarlo in modo da mettere in difficoltà i propri avversari. Questo senza alcuna cattiveria. Credo fermamente di essere uscito per miei errori, non a causa di altri.

Alessio: Più che una domanda, ho una nota a margine da sottoporti: In semifinale se fossi stato meno distratto dai "missili" di Maria Teresa andavi in finale dritto senza dossi! Peccato! Uno dei migliori di MasterChef 9 insieme a Nicolò!

Sicuramente non sono stato in grado di assecondare le mie emozioni e in cucina se non si è sereni spesso i risultati non sono dei migliori

Giuseppe: Come descriveresti e che rapporto hai avuto con i tre finalisti? Domanda scomoda, cerca di rispondere sinceramente: dando per scontato che avresti meritato la finale, chi dei tre ha preso il tuo posto?

Ho mantenuto un ottimo rapporto con Antonio e Marisa e comunque non credo che nessuno degli altri 3 finalisti abbia preso il mio posto.

Quando si rimane solo in 4 chi sbaglia di più viene giustamente eliminato e non avendo fatto tutti e quattro lo stesso piatto diventa impossibile anche paragonare i risultati, magari se fosse capitato ad un altro concorrente il dolce fatidico avrebbe fatto meglio di me o peggio…(chi lo sa?)

Ciro: La tua cucina mi è sembrata molto influenzata dall'oriente, in particolare dal Giappone, quale sarebbe un tuo eventuale menù "total Japan?"

La mia cucina è molto influenzata dalla cucina Giapponese e Asiatica in generale: un mio eventuale menù total Japan comprenderebbe sicuramente la mia versione di Shabu Shabu di Pesce, un ramen rivisitato con ingredienti stagionali e del territorio e i super fritti con il panko.

Anna: Davide, il mio preferito, un ragazzo perbene! Bastava poco per la vittoria! Mi piacerebbe sapere, se hai continuato su questa strada.

Si lavoro al ristorante Tendarossa di Trieste.

Daniele: Cosa fai ora? Hai aperto un ristorante?

Da Fine Ottobre ho iniziato a lavorare come Chef a Trieste.

ALCUNI PIATTI DI DAVIDE

MOMENTI DI MASTERCLASS

Grazie Davide!

by Fabio M.