FABIO SCOTTO DI VETTA

Fabio è un avvocato napoletano, che divide lo studio legale con la moglie Arianna e cresce con amore due bambine, Giulia (11) e Azzurra (3).

Trascorre il tempo libero con gli amici e a cucinare. In cucina gli piace sperimentare e accostare la tradizione all'innovazione e pian piano gli è maturata l'idea di partecipare a Masterchef. Lì ha potuto dare spazio alla sua più grande passione, misurarsi con altri appassionati come lui.

Nonostante la prematura e sorprendente eliminazione, ha avuto tante soddisfazioni e complimenti.  Ha anche vinto un invention test, è stato capo brigata, e migliore in molte prove tanto da essere definito da chef Locatelli come il vincitore designato, uscito con lo stupore e il dissenso di molti.

Dopo MasterChef ha continuato a pubblicare le sue ricette e video sui canali social e da qualche mese ha lanciato il brand "l'Avvocato del Tavolo" che, oltre a prevedere serate con preparazione menù degustazione, offre servizio di Chef a domicilio, catering, consulenza e corsi per appassionati anche on-line. Presto riprenderanno le serate dell'avvocato e ci saranno altre novità. 

LE DOMANDE COMUNI A TUTTI I CONCORRENTI:

1) Chi è, il concorrente delle 8 edizioni che più ti è piaciuto (come personaggio e come chef)?

Se rispondessi con un solo nome, farei un torto a coloro che nel corso degli anni mi hanno regalato emozioni, fino a spingermi a partecipare al programma. Allora ne faccio 3: Almo Bibolotti, Valerio Braschi e Salvatore Cozzitorto.

2) Chi secondo te, può vincere questa 10^ edizione?

Questa edizione sta regalando numerosissimi colpi di scena. Diciamo che 2 papabili vincitori già hanno lasciato la masterclass. Provo a fare un nome fuori pronostico...dico Cristiano!

3) Con chi hai legato di più nella tua edizione?

Anche qui non posso fare un nome, ma certamente Luciano, Vincenzo e Alexandro sono amici che sento spesso e volentieri. Un po’ più raramente sento Antonio, Davide, Francesca, Marisa, Andrea, Rossella e Nunzia (titti). Gli altri sono stati una bellissima parentesi della mia vita legata all'avventura “masterchef”.

4) Sinceramente, pensi che la tua posizione sia stata giusta o meritavi di più (o anche meno...)?

In un programma televisivo come masterchef, la posizione finale è una variabile che spesso non rispecchia i veri valori dei concorrenti. Non posso dire se la mia posizione sia giusta o sbagliata o se la meritavo o meno, posso solo dire che sono stato davvero felice di entrare nella masterclass. Certo ha fatto piacere leggere i numerosi commenti che mi vedevano molto più avanti. Per me tutto questo affetto è la mia vittoria!

5) Rifaresti l 'esperienza di Masterchef ?

Assolutamente si! Anche domani. Sono stato davvero bene, anche se la lontananza dalla famiglia si è fatta sentire molto. 

6) Dopo Masterchef, la tua vita è rimasta uguale o è cambiata (in meglio o peggio)?

In linea di massima è la stessa: Sono Fabio, l’avvocato, il marito di Arianna e il padre di Giuli e Azzu. Masterchef mi ha dato l’opportunità di farmi conoscere da molti professionisti del settore con i quali mi sento costantemente e mi confronto sulla cucina. Mi emoziono ogni volta che mi sento trattato come un loro collega. Oggi inoltre ho il piacere di essere il consulente di alcuni ristoranti e pub della mia città e della provincia. Presto ricominceranno anche le serate de “l’avvocato del tavolo”!

7) Qual è l'esterna che ricordi con maggior piacere?

Dovrei rispondere Vercelli dove ero capitano, ma dico Vico! I miei luoghi, la mia gente e i miei profumi hanno reso la vittoria, certamente unica ed inimitabile...poi la brigata era perfetta.

8) Come hai fatto (se ci sei riuscito......) a mantenere il silenzio (con amici, parenti o conoscenti) nei mesi di attesa tra la partecipazione e la messa in onda del programma?

Per me è stato facile. Caratterialmente non amo parlare troppo di me. Ma poi ci sono penali salatissime che riescono a persuadere anche il più grande dei chiacchieroni.

9) Secondo te.....sei stato trattato dalla produzione: 1)da concorrente di un concorso di cucina, 2) da concorrente del grande fratello 3) da attore inconsapevole.

Escluderei la n2).

10) il tuo sogno nel cassetto......

Quello che c'era nel cassetto, con tanta fatica, l'ho già realizzato. Adesso mi piacerebbe ritagliare uno spazio sempre più grande alla mia più grande passione. Portare ad alti livelli il progetto “l’avvocato del tavolo” non mi dispiacerebbe. Se siete curiosi di sapere cosa prevede (oltre alle serate che sono già partite) bisogna pazientare ancora un po’.

LE DOMANDE DEL GRUPPO MASTERCHEF ITALIA

Fabio Marino

Ciao Fabio, la tua eliminazione è stata una delle più discusse della storia di MasterChef. Partiamo dall'esterna, persa a sorpresa contro una brigata palesemente meno forte. Quindi ti sei dovuto scontrare al pressure nei duelli contro Marisa, Luciano ed infine nella sconfitta fatale con Maria Teresa! Cosa ti puoi rimproverare e cosa non ti è andato giù di questa eliminazione?

Ciao Fabio. Non ho nulla da recriminare. Ho solo riflettuto molto sulle modalità. Uscire contro un pesto passato in padella avrebbe fatto infuriare chiunque, ma non me. Io rifletto e traggo le mie conclusioni, ma le tengo per me. Anche le modalità del pressure test mi hanno fatto riflettere molto. Avrei avuto sicuramente molte più chances se la sfida avesse coinvolto TUTTI. Durante quel pressure, si sono visti piatti che nemmeno potevano definirsi tali, perché non completi, eppure a casa sono tornato io che 3 piatti, alla fine li ho cucinati. Ma ripeto, preferisco conservare le conclusioni per me.

Lucia: Domanda scomoda: Chi secondo te nella tua masterclass è stato sottovalutato dai giudici e chi invece sopravvalutato?

Ciao Lucia. Allora volete farmi litigare con qualcuno? Scherzo. il/la sopravvalutato NON te lo dico, ma sicuramente Rossella e Alexandro meritavano di andare avanti. Oltre me, naturalmente!

Lothar: Ciao Fabio, ti confido un pensiero che ho avuto su di te appena fatta la classifica di MasterChef 9. Per me potevi tranquillamente arrivare nei primi 5 assieme ai 3 finalisti e a Francesca, secondo me sei stato penalizzato da un pressure a duelli dove hai trovato Marisa e Maria Teresa. Ma la domanda è, se fossi arrivato più in alto, quale prova ti avrebbe attirato di più di quelle che ti sei perso per colpa della tua prematura eliminazione?

Ciao Lothar. Spiace non aver mantenuto le tue aspettative, ma ti ringrazio. Sono state davvero tante le prove che mi sarebbe piaciuto affrontare, ma più di tutte una di quando ero ancora un concorrente, ma ero già in balconata. Parlo del pressure test delle tapas con lo chef napoletano Lino Scarallo. Dopo l’eliminazione credo che avrei dato il meglio di me in 2 prove: la mistery con i percebes, che conosco benissimo avendo vissuto 2 anni in Spagna (Cantabria), dove questo alimento è molto consumato e prodotto (anche se molto caro); poi la prova della carne. Aggiungo solo che mi sarebbe piaciuto presentare il mio menu in finale dato che una bozza già l'avevo in mente.

Mario: Qual è la cosa in assoluto che più ti rimarrà dentro (positivamente) della tua esperienza a MasterChef e quale invece quella maggiormente negativa?

Ciao Mario. Partiamo da quella negativa: la lontananza dai miei pezzi di cuore, mia moglie e le mie figlie. Purtroppo non vederle per un po’ ha sicuramente condizionato alcune mie giornate e di conseguenza, alcune prove. La cosa positiva sono le emozioni. Credimi, ricevere tanti complimenti dai Giudici mi ha fatto provare delle emozioni che nella vita non avevo mai provato.

Silvana: Ciao Fabio, sto riguardando  proprio ora  Masterchef 9 su Cielo... Sei  sempre calmo, non hai mai reagito male alle provocazioni che ti facevano,  questo mi è piaciuto molto... Da quanto ho capito hai ripreso la tua vita di sempre e cucini solo nel tempo libero,  come mai? Non ti sarebbe piaciuto lavorare come chef ? MI ricordo che sei uscito abbastanza presto dalla cucina di Masterchef , l'hai vissuta come un'ingiustizia ? Grazie e Buona Vita.

Ciao Silvana. Sono consapevole di essere uscito presto. Sicuramente avevo ancora qualcosa da dare. In TV si è vista solo una parte di quello che sapevo e potevo fare. Ma, senza alcuna polemica, tant'è. Fortunatamente le ingiustizie sono altre. La calma è una dote che mi contraddistingue. Sotto pressione, di solito riesco a dare il meglio di me. Alle provocazioni rispondo sempre con indifferenza, perchè ho imparato che è il vero modo per far innervosire l'interlocutore.

Non ho lasciato la cucina, anzi, oggi ho lanciato un progetto "l'Avvocato del tavolo" che prevede serate con menu degustazione presso ristoranti, cene a domicilio e altro di cui vi terrò aggiornati sui canali social.

Ciro: "Riccia o frolla? Ok domanda seria, prova ad abbinare giudici e concorrenti ai piatti tipici napoletani".

Ciao Ciro, riccia tutta la vita.

Bhè direi Cannavacciuolo- una bella mozzarella di bufala, Barbieri -Pasta alla genovese e Locatelli -un Babà. Poi i concorrenti ne seleziono solo alcuni: Luciano uno scarpariello, Vincenzo sicuramente "'la delizia al limone'", Rossella la pastiera, Titti la sfogliatella, Antonio il Ragù, Marisa la Pizza, Francesca la frittata di spaghetti e Alexandro la mitica Impepata di Cozze.

Anonimo.....: Nell’esterna di Vico eravate una brigata molto unita e compatta, come hai vissuto questa esperienza nella tuta terra?  Non hai avuto timore che ti riconoscessero?

E' stata una esterna entusiasmante, La mia preferita come detto. Respirare l'aria di casa mi ha dato una marcia in più. In confidenza vi dico che sono anche riuscito a vedere velocemente la mia famiglia a Napoli prima di arrivare a Vico. La cosa mi ha caricato ancora di più. Tra gli invitati alla serata di Vico c'erano persone che mi conoscevano e mi hanno riconosciuto, ma anche loro, come noi concorrenti non potevano divulgare la notizia.

Maria Grazia:

Ciao Fabio, quando sei uscito da MC, hai dichiarato che non era nei tuoi progetti cambiare vita ma ti sarebbe piaciuto aiutare i giovani che non potevano accedere ai corsi di cucina, per i costi proibitivi, a formarsi. È tutt'ora tra i tuoi progetti?"

Ciao Maria Grazia. Assolutamente si. Non posso entrare nello specifico, ma rispondo positivamente aggiungendo che tra giugno e settembre a Napoli nascerà qualcosa di bellissimo e mai visto prima. Insieme ad altri 2 cari amici stiamo lavorando a questo progetto da oltre un anno.

 

 

Ornella: Cosa ne pensi di un fegato al cioccolato come quello dell'ultima puntata di questa edizione di MasterChef? È plausibile o sono due ingredienti incompatibili?

Ciao Ornella. Sinceramente non ho mai provato un abbinamento simile, ma credo che in cucina nulla è impossibile. L'ho provato sulla mia pelle con il FRIGORIFERO KILLER "regalatomi" da MT. Quando ho visto Ananas, cacao, clorofilla, camomilla, katsuobushi, uova, cicoria e i funghi, ho pensato, "VADO A CASA". alla fine un piatto è venuto fuori. Credo che il segreto sia sempre trovare il giusto equilibrio tra sapori ed ingredienti.

Anna:

Ciao Fabio, non voglio metterti in difficoltà.....ma cosa ne pensi della lasagna in tubetto ideata da Valerio Braschi? Secondo te si può rivisitare in modo così drastico un piatto così tradizionale della nostra cucina? Tu sei più per l'innovazione o per la tradizione?

Ciao Anna. Nessuna difficoltà, anzi. Penso che senza il progresso oggi non saremmo arrivati dove siamo adesso. Ben venga Valerio che cambi la visione tradizionale della lasagna classica! Qualcuno può storcere il naso, ma nella vita ci sarà sempre qualcuno che ti giudica (positivamente o negativamente), quindi l'unica cosa che puoi fare è ESSERE TE STESSO, SEGUIRE LA TUA STRADA, SENZA FARTI CONDIZIONARE. BRAVO VALERIO!

Giuseppe: Da quando sei uscito dalla masterclass hai avuto offerte di lavoro come chef o per aprire un ristorante? Lasceresti la tua carriera da avvocato per quella da chef?

Ciao Giuseppe. Di offerte ne sono arrivate tantissime. Investitori che avrebbero voluto aprire locali con me ad imprenditori che mi avrebbero lasciato le chiavi dei loro locali. Ho sempre risposto negativamente perché voglio perseguire il MIO sogno. Nella vita sono libero professionista e vorrei, anche nel mondo della cucina, continuare ad esserlo (LIBERO). Per ora ho collaborato con alcuni ristoranti offrendo la mia consulenza, soprattutto nella creazioni di piatti e ricette facili, veloci e compatibili con il Delivery.

Fabio Marino: Un tuo pensiero per Alberto Naponi, purtroppo scomparso!

Fabio, è difficile trovare le parole in momenti come questi ma nel caso del grandissimo Alberto nascono spontanee, quasi naturali. E' stato uno dei concorrenti più amati del programma. Quel modo tutto suo di definire le amiche "PAPERINE". Sui social gira una frase che non sono sicuro sia attribuibile direttamente a lui ma che lo identificava benissimo: " IO NASCO TUTTE LE MATTINE"....e io sono convinto che continua a farlo, ma in un altro luogo....e con altre "Paperine". CIAO ALBERTO, SEI STATO UNICO, UN SALUTO DA TUTTI NOI!

ALCUNI PIATTI DI FABIO

  • Vittoria Invention test

Grazie Fabio!

By Fabio M.