MANUELA COSTANTINI

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Manuela Costantini, 38 anni di Ascoli Piceno.

Ha partecipato alla settima edizione di MasterChef Italia, classificandosi in 11^ posizione.

Ha vinto un Invention test, con ospite Valerio Braschi.

Dopo l'uscita dalla masterclass, ha continuato il suo lavoro da consulente alla carriera. Ma da marzo 2018 ha cambiato lavoro, adesso si occupa di ricerca e selezione del personale per le aziende.

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LE DOMANDE COMUNI A TUTTI I CONCORRENTI:

1) Chi è, il concorrente delle 7 edizioni che più ti è piaciuto (come personaggio e come chef)?

Il mio concorrente preferito tra tutte le edizioni è Simone Scipioni.

2) Chi secondo te, può vincere questa 8^ edizione?

Non mi sono ancora fatta un'idea sul probabile vincitore dell'ottava edizione, ma tifavo per Giovanni prima che si salvasse da solo dal pressure dopo aver portato la sua brigata alla sconfitta, l'ho trovato un gesto un po' vile. Adesso tra i miei preferiti c'è Federico.

3) Con chi hai legato di più nella tua edizione?

Si è creato un rapporto di amicizia con Denise, Simone, Rocco, Francesco e Stefano.

4) Sinceramente, pensi che la tua posizione sia stata giusta o meritavi di più (o anche meno...)?

Penso di non aver affatto meritato la prima uscita, in occasione della seconda, indubbiamente, non ho fatto un buon piatto e quindi un'uscita ci poteva anche stare. Se ho meritato o meno quel posizionamento non mi sento di giudicarlo io, adesso mi piacerebbe dimostrare se davvero merito la curiosità di assaggiare la mia cucina che mi stanno manifestando le persone che mi seguono.

5) Rifaresti l 'esperienza di Masterchef ?

Sono stata molto felice di fare masterchef, anche se la mia uscita non è stata splendida e ha fatto più male alle persone che mi vogliono bene, che a me, non mi sono mai pentita di aver tentato. A livello di crescita personale per me è stato importante mettermi alla prova cosi.

6) Dopo Masterchef, la tua vita è rimasta uguale o è cambiata (in meglio o peggio)?

Dopo Masterchef, penso la mia vita sia più ricca perché prima passavo ore chiusa nella mia cucina a pasticciare e scrivere. La visibilità ricevuta mi ha dato modo di sapere che esistono persone curiose di assaggiare i miei piatti e mi ha dato la fiducia per credere che se voglio fare una cosa posso manifestarmi e condividere quello che ho da dire in questo ambito.


7) Qual'è l'esterna che ricordi con maggior piacere?

L'esterna che ricordo con maggior piacere è senza dubbio la prima, quella a Bologna. È stato pazzesco quando ci hanno detto che avremmo dovuto cucinare per 150 persone e riuscirci è stato fantastico. Avrei ricordato con maggior gratificazione quella in Norvegia se solo mi avessero lasciato cucinare e guidare la mia brigata. Molto bella anche l'esterna a Chinatown, adoro la cucina fusion come anche condividere la cucina Italiana con persone provenienti da altre culture.

8) Come hai fatto (se ci sei riuscito......) a mantenere il silenzio (con amici, parenti o conoscenti) nei mesi di attesa tra la partecipazione e la messa in onda del programma?

In linea di massima ho mantenuto il segreto sul vincitore, però le persone che mi erano più vicine sapevano che non avevo vinto e a che punto della gara sono uscita. Del resto è cosi, non puoi mica scomparire e riapparire inopinatamente ahahahaha.

9) Secondo te.....sei stato trattato dalla produzione: 1)da concorrente di un concorso di cucina, 2) da concorrente del grande fratello 3) da attore inconsapevole

Sono stata trattata dalla produzione come strumento del suo business.

10) il tuo sogno nel cassetto......

Il mio sogno nel cassetto: mi piacerebbe avere una mia attività di ristorazione ma penso sia una cosa da conquistare dopo aver dimostrato di farcela a vivere professionnalmente la mia passione per la cucina. Mi piacerebbe inoltre moltissimo avere una scuola di cucina per bambini impostata sul gioco.

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Sara: Hai vinto un Invention test con ospite Valerio Braschi. Cosa hai provato nel vincere? Pensi che avresti meritato qualche altra soddisfazione?

Sono stata molto felice di vincere un invention test che aveva come protagonista un ingrediente che amo: l'anatra. Il fatto di esser riuscita a valorizzarla mi ha resa fiera di me. Penso di aver cucinato altri piatti interessanti soprattutto dal punto di vista degli abbinamenti e che forse potevo esser più valorizzata nella prova di pasticceria, ma tutto sommato sono contenta di come sia andata e dei riconoscimenti che ho avuto, sono una persona molto poco competitiva nel senso stretto del termine, e si è visto chiaramente. Penso che la sfida sia contro se stessi nel superare i propri limiti, io sono felice perché son riuscita a portare a termine delle prove sotto stress quando per me cucinare è invece fonte di relax, riordino i miei pensieri nutrendoli di creatività...Non è proprio l'attitudine richiesta per "spaccare" a Masterchef, ma io voglio dedicarmi alle cose che mi fanno stare bene e non credo che rivedrò questo mio atteggiamento "amorevole" nei confronti della cucina.
 

Mario: Hai un modo di fare, che può sembrare un pò forzato. Però, seguendo la tua avventura a MasterChef sei sembrata poi del tutto naturale. Ma sei davvero così? Una ragazza dolce, tranquilla o anche tu hai i tuoi momenti di ira?

Penso di essere una persona pacata ma non remissiva, non amo litigare o discutere, sono stata molto felice di potermi riconoscere guardandomi dal divano di casa, so che alcuni concorrenti per colpa del montaggio non sono stati altrettanto fortunati. Sono però molto dispiaciuta del fatto che gli autori televisivi credano che le persone a casa si appassionino a un programma se vedono i concorrenti litigare e quindi a volte esasperano delle dinamiche per esaltare lo stress e innescare reazioni accese. Certamente mi arrabbio anch'io ma non sbraito.

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Fabio: Non voglio metterti in difficoltà.....ma credo debba toglierti qualche sassolino dalla scarpa! Nel famoso "briseegate", sei stata trattata insieme a Marianna, da persona molto scorretta. Sono state usate (da Barbieri), parole un pò pesanti. Poi, si è visto che eravate del tutto innocenti. Come hai vissuto quei momenti. Ma soprattutto, in pubblico no....ma hai ricevuto le scuse dalla produzione?

Sono stata malissimo per come sono stata trattata. Le parole di Bastianich e di chef Barbieri mi hanno ferita, le ho trovate gratuite ed offensive. Quello che mi ha ferita di più però è stato notare che quando sono state accertate le reali dinamiche dei fatti, alla persona che ha causato il tutto non è stato riservato il mio stesso trattamento, anzi, è anche andata più avanti nella gare. Non ho ricevuto scuse né dalla produzione, né dai giudici perché in particolare in riferimento a questi ultimi, gli unici contatti che avevamo con loro erano in occasione delle registrazioni.

Serena: Nel famoso caso della brisee, chi ti è stato più vicino dei tuoi compagni d'avventura? C'è qualcuno che ha creduto nella tua malafede? E i giudici?

Quando a sorpresa son stata chiamata dai giudici assieme a Marianna a rispondere del presunto furto di pasta brisée, gli altri concorrenti erano esterrefatti quanto me e mai ho pensato che qualcuno tra loro abbia creduto fossi in cattiva fede. Mi sono stati più vicini Denise, Simone e Francesco, quelli con cui ho legato sin da subito e coi quali si è creato un rapporto di amicizia. Quello che hanno creduto i giudici non lo so, perché gli unici contatti che ho avuto con loro erano in occasione delle registrazioni, per cui anche io so quello che si è visto in tv, mi hanno trattato malissimo e apostrofato pesantemente. Tuttavia, umanamente, a sensazione epidermica, credo che gli chef Klugmann e Cannavacciuolo fossero dispiaciuti.


Ciro: Pensi che il tuo ritorno a Masterchef dopo il "mistero" della brisee sia stato comunque pregiudicato da ció che era successo?"

Quando sono stata chiamata dalla produzione per rientrare dopo esser uscita in quel modo non sapevo cosa potessero aver architettato ed ero nervosa ma molto felice. Quando ho scoperto di dover affrontare un pressure per una esterna non fatta l'ho trovato non molto giusto soprattutto perché ormai il colpevole era chiaro a tutti eppure non è stato sbattuto fuori con brutte parole come era successo a me. Ciò non toglie però che indubbiamente il mio piatto quel giorno fosse tra i peggiori.

Claudio: Pensi che la troppa fiducia nei confronti degli altri abbia danneggiato il tuo percorso a Masterchef, anche in riferimento alla storia della pasta con cui hai rischiato l'espulsione non per causa tua?

Non mi sono mai pentita di aver avuto un atteggiamento fiducioso nei confronti degli altri concorrenti, io sono così e non avrei potuto esser diversa. Non credo che le delusioni debbano renderci peggiori e la rivivrei esattamente cosi.
 

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Lothar: Com'è il rapporto con la chef Klugmann? Si è ricreduta nei tuoi confronti? Sei mai andata a mangiare da lei?

La chef klugmann quando mi ha vista la prima volta mi ha presa per cerebrolesa ma sono sicura che poi si sia ricreduta. Mi è un po' dispiaciuto che questi momenti di dialogo più felice non siano stati mostrati in tv. Mi sarebbe molto piaciuto andare a mangiare da lei, per ora non ne ho avuto l'occasione ma vorrei tanto in futuro e chissà che non accada presto.

Gianluca: Nonostante la vostra edizione non sia stata la più seguita di sempre, avete visto l'affetto del pubblico e la sua vicinanza, a distanza di un anno come convivi con la tua popolarità ? Come hai imparato a gestirla ?

La mia vita è la stessa di prima, mi fa piacere quando le persone mi esprimono vicinanza e mi salutano in strada. Mi colpisce soprattutto notare di aver fatto presa sul pubblico più giovane e sui bambini, sono felice di aver avuto un appeal fresco e un'immagine positiva


Stefania: Come si è evoluta la tua vita dopo Masterchef?

In realtà adesso mi sento davvero nella necessità di scegliere cosa fare e dedicarmici pienamente e ho un po' paura. Mi ci sento più adesso che son passati quasi due anni da quando ho fatto Masterchef che allora. Allora l'ho vissuta proprio come un gioco.

Silvana: Da quando è finito il programma non ti ho più nè visto, ne tanto meno sentito qualcosa su di te! Che vuol dire? Hai mollato questa strada e ripreso la vita di prima? Sei così brava , mi dispiacerebbe se avessi mollato......Spero sia stata una mia svista ....Un abbraccio !

Terminata l'esperienza son tornata al mio vecchio lavoro, nella consulenza alle aziende in ambito risorse umane e ai privati. Forse influenzata dal mio percorso lavorativo, mi son dipinta un quadro molto realistico su quanto di appetibile ho per il mercato del lavoro che avrebbe potuto aprirmi la visibilità ricevuta da Masterchef e non mi son sentita pronta. Non sono veloce, non sono agguerrita, non ho ancora trovato un mio stile nell'impiattare e nell'attesa non scimmiotto gli chef famosi. Ho un approccio culturale alla cucina e al cibo, per ora sto studiando tanto e condividere i miei esperimenti con gli amici mi gratifica molto. Chissà un giorno, non ho l'ansia di dover restare aggrappata alle briciole di notorietà che ho ricevuto, penso di poter in qualunque momento trasmettere l'amore che ho per la cucina e gli ingredienti e la mia attitudine conviviale


 

Maria Grazia: Nel nostro gruppo sei stata nominata la "vincitrice ufficiale" della scorsa edizione di mc...hai avuto riscontro, nella vita di tutti i giorni, di quello che sei riuscita a trasmettere al pubblico?

Le persone mi hanno riservato un calore incredibile, non me lo sarei proprio aspettata. Per strada, chi mi riconosce e mi ferma, ha per me solo parole di simpatia.

Maria Imalhe: Da cosa nasce questa tua passione per il vintage?

Ho passione per le cose vecchie sin da bambina, i miei andavano per mercatini ed io li accompagnavo contenta. Il divertimento alla base della mia passione sta nella caccia al tesoro, in sostanza se vai all'ikea sai cosa aspettarti di trovare, a un mercatino invece non puoi mai sapere di cosa la gente si è voluta disfare.

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Con Marzia Bellino e Francesco Amato
Con Lucia Giorgi
Con Laura Franchini, reduce da "Il ristorante degli chef"
La consegna del premio come "preferita dal gruppo"
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Grazie Manuela!

Fabio Marino.