MARCO VANDONI

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Marco ha 39 anni ed è di Milano.

Ha partecipato alla 6^ edizione di Masterchef Italia, raggiungendo la 15^ posizione.

E' un Dirigente d'azienda. Adesso però, è spesso in giro per l'Italia, con alcuni suoi compagni di avventura, per eventi e show cooking!

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LE DOMANDE COMUNI A TUTTI I CONCORRENTI:

1) Chi è, il concorrente delle 6 edizioni che più ti è piaciuto (come personaggio e come chef)?

Il mio concorrente preferito delle 6 edizioni è senza dubbio Michele Pirozzi. Il “cassamortaro” di San Felice a Cancello mi ha colpito, oltre che per la sua peculiare professione, per la sua simpatia e la sua competenza in cucina (ultimamente lo abbiamo scoperto anche come pasticciere e non ha nulla da invidiare ai professionisti del settore)

2) Chi secondo te, può vincere questa 7^ edizione?

A me piace Manuela, non solo perché è Milanese (di adozione), ma perché dietro alla sua apparenza da Alice nel Paese delle Meraviglie mi pare solida e sicura del fatto suo.

3) Con chi hai legato di più nella tua edizione?

Il mio “compagno di merende” dentro la cucina di MC è stato Alain, poi col tempo ho legato molto con Valerio, Michele Pirozzi, Gabriele oltre che con il mio vicino di casa Ghedini.

4) Sinceramente, pensi che la tua posizione sia stata giusta o meritavi di più (o anche meno…)?

Giustissima! Mi sono impegnato molto meno di molti altri facendo leva solo sulle mie competenze. Sarebbe stato opportuno dedicare più studio e ricerca in corso d’opera. Certo è anche che la mia è stata l’eliminazione più ballerina della 6^ stagione (vi ricordate l’uovo fritto con le patatine molli?!)

5) Rifaresti l 'esperienza di Masterchef ?

Assolutamente si, senza dubbio. In realtà spero in un ripescaggio!

6) Dopo Masterchef, la tua vita è rimasta uguale o è cambiata (in meglio o peggio)?

Prima di Masterchef avevo una carriera avviata e “tanto da perdere”, ho preso l’impegno molto alla leggera per via dei tanti impegni che avevo. In verità la tarantola della cucina mi ha morso un po’ in ritardo ed ora vorrei dedicarmici appieno. Quindi la mia vita è cambiata a scoppio ritardato, ma è cambiata per davvero.

7) Qual'è l'esterna che ricordi con maggior piacere?

L’unica dove ho cucinato! Quella nelle malghe Trentine sotto il diluvio universale.

8) Come hai fatto (se ci sei riuscito......) a mantenere il silenzio (con amici, parenti o conoscenti) nei mesi di attesa tra la partecipazione e la messa in onda del programma?

L’ho fatto con piacere dicendo a tutti che, rivelando la classifica finale, avrei solamente rovinato la loro esperienza.

9) Secondo te.....sei stato trattato dalla produzione: 1)da concorrente di un concorso di cucina, 2) da concorrente del grande fratello 3) da attore inconsapevole

Sono stato trattato molto bene, hanno individuato in me un concorrente atipico e mi hanno cullato fino all’inattesa eliminazione prematura.

10) il tuo sogno nel cassetto……

Mi piacerebbe avere lo stesso successo che ho avuto in altri campi anche nel mondo della cucina e, a tale proposito sto aprendo un ristorante, scrivendo un libro di ricette e adoperandomi per fare un blog di video ricette su Instagram. Stay tuned!

 

Claudio: Vedendo che hai stretto grande amicizia con un gruppetto dei compagni di edizione, oltre che essere stato il più allegro e socievole della tua Masterclass, con quali concorrenti delle edizioni passate ti sarebbe piaciuto partecipare?

Grazie Claudio. Non cambierei i concorrenti della mia edizione con quelli di nessun’altra. In particolare Valerio, Michele e Gabriele che ora annovero tra i miei migliori amici di sempre.

Carmelo: Hai dimostrato grande umiltà e obiettività all'interno della Masterclass. Sei così anche nella vita di ogni giorno?

Sull’obiettività sono certo di si, sull’umiltà ho qualche dubbio! Ahahahaha.

Sara: Hai fatto tre esterne.....a Santorini però sei rimasto escluso e mandato al Pressure test....dove poi sei stato eliminato! Perché secondo te?

Sono stato escluso dall’esterna perché non mi hanno scelto in nessuna delle due squadre (in compenso ho passato 6 ore in spiaggia!) e sono stato eliminato a malincuore per via di un abbinamento sbagliato. Tutto sommato, sono soddisfatto e credo di essere uscito a testa alta, però sotto sotto mi sarebbe piaciuto arrivare in finale. Poi in finale avrei perso comunque perché Valerio è un genietto imbattibile!

Marco: Ripensando a freddo alla tua avventura a MC, cosa avresti voluto cambiare. Non vale dire “nulla"!!

Avrei voluto affrontare l’esperienza con meno impegni esogeni. Al tempo ero amministratore di 3 aziende con un centinaio di dipendenti. Ho sempre molto rispetto per i miei collaboratori e non ho potuto dedicarmi a Masterchef con l’impegno e la testa che un’esperienza del genere meritava.

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Ciro:Da Ceo (domanda nella domanda: sei ceo di un'azienda giusto?) ti ha dato fastidio di essere dipinto solo per il lato "comico" piuttosto per quello che era il tuo livello culinario?

Dovresti vedere quanto mi hanno preso per il c… in giro in ufficio! Scherzi a parte, ho intrapreso l’avventura di Masterchef con grande spirito di spensieratezza e divertimento: come se fosse una vacanza (ed, in tutta verità, lo è stato!). Visti i concorrenti delle passate edizioni, talvolta coinvolti in modo esasperato dalla competizione e dalla tensione, ho voluto portare una ventata di aria fresca. Ed in questo, o forse solo in questo, sono sicuro di aver raggiunto l’obiettivo.

Giuseppe: Come riesci a conciliare il tuo ruolo di dirigente d'azienda con i tuoi nuovi impegni culinari?

In un primo momento ho pensato di poter tenere il piede in due scarpe, ma in realtà facevo male entrambe le cose. Da qualche mese mi sto proiettando in una carriera nella ristorazione e nel fervente mondo del food.

Roberto:Quale ingrediente non deve mai mancare per cucinare un buon piatto?

Negli USA si dice “everything is better with bacon”, quindi per evitare un cliché d’oltreoceano dico che il guanciale è un must della mia cucina!

Maria: Con quale piatto conquisteresti una donna?

Bella domanda. La mia “tattica” prevede una cena a casa, organizzata all’ultimo minuto, dove l’unica cosa che si può fare sono dei tagliolini all’uovo fatti al momento. In due. Poi, a pochi minuti dalla cottura, mi ricordo di avere uno splendido tartufo bianco da abbinarci…

Lothar:Con il tuo lavoro importante che già hai, non hai mai pensato di iniziare a pensare ad una carriera alla Bastianich, sfruttando le tue conoscenze manageriali e culinarie?

Lothar, ci hai preso! Sto cercando di creare un connubio tra le mie qualità ed esperienze manageriali e la passione per la cucina. Ora, Bastianich è un caso di successo straordinario - più unico che raro - però io sono pronto a tirarmi su le maniche e cominciare a costruire.

Veronica:Il tuo show cooking più divertente dove l'hai fatto?

Poco dopo l’eliminazione in un centro commerciale alle porte di Milano con l’amico Marco Moreschi. Vuoi per l’aperitivo pre-show, vuoi per il pubblico divertito, è stata davvero una bella esperienza!

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Grazie Marco!!

Fabio